mercoledì 8 luglio 2009


ZASSHOKU/OMNÍVOR



Con la collaborazione di Casa Asia viene organizzata la esposizione Zasshoku ("Onnivoro" in giapponese), un'opera realizzata da 2 giovani artisti di Osaka (Giappone) ma che vissero a Barcellona: Yoshi Sislay e Genta Kosumi.



Il risultato di questa mostra é di rappresentare la realtá di un paese considerato un enigma in campo della globalizzazione.



UBICAZIONE:

FAD: Foment de les Arts i el Diseny Barcelona Pza dels Angels, 5-6



Metro piú vicina: Liceu (L3) lungo la Rambla e vicino a Plaça de España.




Dal 9 al 23 di luglio tutti i giorni ad entrata gratuita!




La Rambla, è uno dei centri cittadini medioevali più grandi d’Europa, è molto frequentata sia di giorno che di notte nel fine settimana. Costeggiata da bar, ristoranti, bancarelle con i fiori, edicole, musicisti e mimi parte da Placa Catalunya per raggiungere il monumento dedicato a Colombo e quindi il mare.
Il quartiere Gotico è il vero cuore di Barcellona ed è la parte più antica di questa città. Dal regno di Augusto (27 a.C. – 14 d.C.) tutti gli edifici amministrativi della città si concentrarono proprio qui. Nelle vicinaze del Palau de la Generalitat, sede del governo della Catalogna, e la Casa de la Ciutat, il municipio di Barcellona, emerge imponente la cattedrale gotica in cui tra i tesori custodi al suo interno si possono trovare alcuni dipinti medioevali catalani. Questa Cattedrale, con cappella romanica e chiostro, fu iniziata nel 1928 sulle fondamenta di un tempio romano e di una moschea moresca. Uno dei quartieri tipici della città vecchia è El Born in cui l’atmosfera paesana e dei giovani lo rendono molto popolare: bar, negozi alla moda si mescolano con l’ architettura medioevale, infatti gli edifici sono rimasti intatti ma ora ospitano musei, gallerie molto rinomati. Proseguendo in questo borgo si raggiungerà il Mercat del Born punto di ritrovo della gioventù notturna con i suoi numerosi bar di tendenza. Non si può dire di aver visitato Barcellona se non prima di aver passeggiato nel Parc de la Ciutadella: il paradiso degli aranceti, dei pappagalli, delle palme e tutto costeggiato da un enorme lago navigabile. Nel 1888 fu l’ubicazione dell’Esposizione Universale mentre ora è un punto essenziale per la cultura e per trascorrere il tempo libero in relax. All’interno del parco, infatti, si possono incontrare opere di famosi scultori catalani come Marès, Arnau, Carbonell, Clàra….
Da non dimenticare il villaggio peschereccio di Barcellona: la Barceloneta, rinomata per i suoi ristoranti e i caffè del porto, sorge in una lingua di terra che si protende verso il mare.




Nessun commento:

Posta un commento